Museo dell'Olio (Seggiano)
Il Museo nasce nell'ambito di un progetto scientifico del LINV (International laboratory of Plant Neurobiology) dell'Università di Firenze che pone L'Italia e la Toscana all'avanguardia nella ricerca mondiale nella neurobiologia vegetale.
Il Museo è una rivisitazione contemporanea della civiltà dell’olio e dell’ulivo che rappresenta una struttura unica nel suo genere in Italia e in Europa: uno spazio articolato e multiforme, destinato alla conservazione della memoria ma anche alla sua rinascita contemporanea.
Il modello di museo diffuso è articolato in spazi già dotati di una propria individuale autonomia e potenzialità di gestione, come quella del vecchio frantoio in connessione con l’antistante oleoteca.
Ulteriori informazioni sul museo e sullo stato di attuazione del progetto in riferimento ad ognuno degli spazi che compone il museo sono disponibili sul sito: Le Radici di Seggiano

Casa Museo di Monticello Amiata
La Casa museo è localizzata all'interno del palazzo che ha ospitato il municipio e il tribunale. Il Museo documenta l'abitazione rurale. Una sezione è dedicata al lavoro, e contiene una ampia collezione di utensili e macchine semplici. La vita e il lavoro sono rappresentati attraverso i due principali elementi che caratterizzano l’economia locale: la coltivazione del castagneto e dell'oliveto.
Gli oggetti sono raggruppati secondo unità tematiche quindi è possibile distinguere una parte relativa alla coltivazione dell'oliveto e alla produzione di olio.